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Latte di soia: benefici e controindicazioni, proprietà nutrizionali, consumo da parte dei bambini

giovedì 24 novembre 2016 Aggiornato il:



In questo articolo parliamo di latte di soia, venduto in Italia con la dicitura bevanda alla soia perché il termine "latte" viene utilizzato per contrassegnare solo quello di origine animale. La soia invece è ovviamente un vegetale che proviene dall'Asia: il latte di soia, e gli altri prodotti derivati dalla soia, sono molto utilizzati anche in occidente da coloro che hanno problemi di intolleranza al lattosio, o alle proteine del latte oppure da chi semplicemente ha deciso di adottare una dieta vegana o vegetariana. Insomma, il latte di soia è un'alternativa al latte vaccino (o di capra) molto diffusa, ma ci sono molte domande a cui dare risposta, ad esempio: -il latte di soia ha controindicazioni? -il latte di soia va bene per i bambini? - i valori nutrizionali del latte di soia sono buoni? In questo approfondimento cercheremo di essere i più esaurienti possibili per darvi informazioni utili a valutare se il latte di soia è adatto alla dieta che seguite (quando non specificato, per dieta intendiamo sempre "regime alimentare"), in ogni caso un consulto col vostro medico, un dietologo o un nutrizionista è sempre consigliato.

Come si produce il latte di soia

Come abbiamo anticipato la soia è una leguminosa di origini asiatiche, più precisamente è originaria della Cina, dove riveste un ruolo molto importante a livello alimentare, non solo per la produzione del latte ma anche di prodotti come il tofu (diffuso in tutto l'Estremo Oriente, ha anch'esso origini cinesi, non giapponesi). Ma vediamo nello specifico come viene prodotto il latte di soia: in sostanza la sua produzione consiste nella macerazione dei fagioli di soia in acqua per una notte intera, trascorso il tempo i legumi verranno poi macinati dando origine ad una miscela di acqua, grasso vegetale e proteine.  Con la soia vengono prodotti anche i mangimi per gli animali e fertilizzanti, grazie alle sue proprietà viene sfruttata anche per la produzione di cosmetici naturali.

Cerchiamo ora di capire meglio le proprietà nutrizionali della soia e alcune delle controindicazioni della sua assunzione.
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Latte di soia: proprietà nutrizionali e benefici

Inutile soffermarci sulle caratteristiche organolettiche del latte di soia, sono soggettive ed il sapore del latte di soia può piacere o meno.
Molto interessanti invece sono le proprietà nutrizionali del latte di soia, facilmente sfruttabili in alcuni casi per il miglioramento generale della nostra salute. Essendo infatti un alimento di origine vegetale è privo di colesterolo a differenza del latte di origine animale, in cui. anche se in basse concentrazioni, e presente, quindi il latte di soia è ideale per coloro ai quali è stata fatta una diagnosi di ipercolesterolemia (colesterolo alto). Oltre a questo, a differenza del latte di origine animale il latte di soia è ricco di acidi grassi insaturi, ottimi alleati per il benessere del nostro sistema cardiovascolare.
proprietà nutrizionali del latte di soia, benefici e controindicazioni

Se andiamo a confrontare le proteine del latte di soia con quelle del latte vaccino, vedremo sì che la quantità ogni 100ml è paragonabile, ma a cambiare in questo caso è la qualità degli amminoacidi presenti (gli amminoacidi sono i componenti delle proteine). Come succede anche per gli altri alimenti di origine vegetale, nel latte di soia non c'è un pool amminoacidico completo dunque le sue proteine non sono in grado di fornirci tutti gli amminoacidi essenziali di cui ha bisogno il nostro organismo, a differenza dei prodotti di origine animale. Per sopperire alla carenza di due amminoacidi essenziali come metionina e cisteina, se si assume regolarmente il latte alla soia è bene abbinare la sua assunzione con altri alimenti in cui questi sono presenti in modo che la dieta risulti così equilibrata e completa (qui un lungo elenco di alimenti che contengono metionina e cisteina).

Il latte di soia è più digeribile del latte animale e ha altri benefici, come già anticipato, sul nostro sistema cardiovascolare: grazie a questo infatti, i livelli di trigliceridi e di lipoproteine LDL, chiamate comunemente colesterolo “cattivo”, diminuirà sensibilmente mentre aumenteranno le  lipoproteine HDL, chiamate comunemente colesterolo “buono”.

Vediamo dunque nel dettaglio quali possono essere alcuni benefici del latte di soia:

  • il latte di soia va bene per chi soffre di intolleranza al lattosio, se invece siete intolleranti alle proteine del latte è bene fare attenzione perchè spesso si può essere intolleranti anche alle proteine della soia: è bene quindi affidarvi al vostro medico curante che saprà consigliarvi al meglio come agire e se necessario vi farà sottoporre ad eventuali esami specifici
  • il latte di soia va bene per chi ha il diabete in quanto è un ottimo alleato per regolare i livelli di zucchero nel sangue, se ovviamente non viene aggiunto di zuccheri: è bene quindi controllare sempre gli ingredienti, altrimenti si va incontro a effetti contrari rispetto a quelli desiderati perchè spesso nel latte di soia viene aggiunto zucchero, usato per ammorbidire il sapore che altrimenti risulta sgradevole ai più (se anche voi lo percepite poco gradevole, potete mascherare il suo sapore aggiungendovi del caffè o del cacao amaro in polvere)
  • il latte di soia è indicato a chi soffre di steatosi epatica, ovvero ha un accumulo eccessivo di grasso nel fegato, visto che alcune proteine contenute nella soia sfavoriscono l'accumulo di grasso negli epatociti
  • il latte di soia può aiutare le donne in menopausa grazie alla presenza di isoflavoni, contenuti nel  germe di soia: gli isoflavoni, un particolare tipo di fitoestrogeni, sono sostanze indicate in particolar modo per contrastare i sintomi tipici della menopausa come le vampate di calore, per via di un effetto che dipende in parte dalla loro azione agonista sul recettore degli estrogeni

Controindicazioni del latte di soia

Fin qui abbiamo parlato della soia e dei suoi tanti benefici, ecco quali sono invece gli svantaggi dati dalla sua assunzione:
  • il latte di soia ha un'importante carenza di calcio se paragonato al latte vaccino: il calcio viene quindi alle volte aggiunto durante la sua produzione, dipende dal produttore. Inoltre a causa della sua abbondante concentrazione di acido folico, l'assorbimento degli altri minerali presenti potrebbe risultare compromesso
  • il latte di soia è carente di vitamine, in particolare la vitamina D, molto importante per un il corretto sviluppo dello scheletro e per il riassorbimento del calcio a livello renale, e la vitamina B12 indispensabile per mantenere in buona salute il nostro sistema nervoso. Purtroppo chi segue una dieta vegana deve sapere che la vitamina B12 è contenuta solo in alimenti di origine animale, nei prodotti di origine vegetale questa vitamina è presente in forma inattiva, quindi chi segue una dieta vegana è bene che parli con il proprio medico curante o con il farmacista che potranno consigliare un buon integratore di vitamina B12
  • la soia è controindicata a chi soffre di patologie renali perchè ricca di ossalati, che aggregandosi e precipitando portano alla formazione dei calcoli renali
  • la soia favorisce lo sviluppo di candide alterando il ph fisiologico delle parti intime, quindi il suo consumo è controindicato per le donne che soffrono frequentemente di candidosi e altre infezioni fungine.
  • il latte di soia è controindicato per chi ha di carenza di iodio: la soia infatti può interferire con la funzionalità della tiroide e se non vi è un adeguato apporto di iodio nel regime alimentare potrebbe aumentare il rischio di ipotiroidismo
  • anche coloro che seguono una terapia ormonale a base di  levotiroxina devono evitare l'assunzione di prodotti alla soia in quanto quest'ultima limita l'assorbimento del farmaco rendendolo inefficace
Anche se non è ancora stato dimostrato scientificamente, c'è chi ritiene che assumendo grosse quantità di isoflavoni, un particolare tipo di fitoestrogeni che come detto sopra sono molto presenti nella soia, possano esserci interferenze con l'apparato genitale femminile causando in alcuni casi infertilità e particolari forme di cancro. Va però detto che la soia è utile per la bellezza e la salute del seno, prevenendo anche il tumore della mammella in età pre-menopausa: questo grazie alla presenza appunto dei fitoestrogeni, composti simili agli estrogeni, gli ormoni femminili.

Si può dare il latte di soia ai bambini?

Per quanto riguarda l'assunzione di latte di soia nei bambini è sempre bene chiedere un parere di un allergologo e di  un medico nutrizionista, perché sono maggiori i livelli del fabbisogno giornaliero di vitamine e sali minerali rispetto ad un individuo adulto e il latte di soia non è completo dal punto di vista nutrizionale come il latte vaccino e non soddisfa l'apporto di vitamine molto importanti per la crescita e lo sviluppo come la vitamina D; anche l'assenza di colesterolo è un grosso problema, perchè questo serve per la formazione del cervello e una carenza potrebbe causare dei ritardi nell'apprendimento.

Oltre a questo se il consumo di soia e prolungato nel tempo potrebbe causare pubertà precoce nelle bambine e disordini sessuali nei maschietti: questo perchè, come detto sopra, la soia contiene fitoestrogeni.

Un'altra cosa da tenere in considerazione quando si fa assumere il latte di soia ai bambini in età pediatrica è che questo potrebbe interferire con il corretto sviluppo della tiroide perchè, come abbiamo già detto, la soia interferisce con il metabolismo del sodio ed influenza la sintesi degli ormoni prodotti dalla tiroide.

Infine il latte di soia può diventare allergizzante e creare problemi molto seri all'alimentazione del vostro bambino, quindi prima di agire e prendere decisioni che possano risultare sbagliate consultate uno specialista.