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Livelli di Colesterolo nel Sangue, le Nuove Linee Guida Abbassano i Valori
Per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari il range ottimale è tra 70 e 100 mg/dl

lunedì 12 settembre 2016 Aggiornato il:



Le nuove linee guida comunicano che è meglio se il colesterolo LDL, conosciuto comunemente come il colesterolo cattivo, rimane in un range che va dai 70 ai 100 mg/dl. Queste nuove linee guida sono state pubblicate sull'European Heart Journal e discusse al Congresso Esc che si è svolto a Roma.

La conclusione è stata concorde fra i vari esperti presenti durante il congresso: il colesterolo cattivo nel sangue non dovrebbe essere superiore al 100 mg/dl  e mantenersi in un range che va dai 70 ai 100 mg/dl. A confermare queste nuove linee guide pubblicate dell'Esc - Società Europea di Cardiologia  e dell'Eas - Società Europea di Aterosclerosi, anche Francesco Romeo, presidente della Società Italiana di Cardiologia, secondo cui il giusto principio da seguire è quello che più il livello di colesterolo cattivo è basso e meglio è.

Nuove linee guida sui livelli di colesterolo nel sangue

Niente di così innovativo in realtà in quanto le nuove linee guida sui livelli di colesterolo ricalcano quelle precedenti per una corretta prevenzione dell'aterosclerosi del Ministero della Salute, che già nel 2004 consideravano i livelli ottimali di colesterolo LDL (Low Density Lipoproteins, le lipoproteine a bassa densità, quelle che vanno ad aumentare il rischio di aterosclerosi) al di sotto dei 100 mg/dl.

livelli corretti di colesterolo nel sangueQuindi con queste nuove linee guida, la Esc e la Eas vogliono semplicemente sottolineare che "l'approccio mirato alla gestione dei lipidi è diretto primariamente alla riduzione del colesterolo LDL" precisando inoltre che "per pazienti con un rischio cardiovascolare totale molto alto l'obiettivo sono Ldl inferiori a 1,8 mmol/l (70 mg/dl)" e qualora i livelli fossero superiori ai 70 mg/dl bisognerebbe ridurli almeno del 50%. La Esc e la Eas sostengono inoltre che "per soggetti ad elevato rischio cardiovascolare totale, l'obiettivo sono livelli di LDL inferiori a 2,6 mmol/l (100 mg/dl)", poi che in caso di concentrazioni di colesterolo nel sangue superiori a 100 mg/dl è auspicabile una riduzione del 50%: "in persone con rischio cardiovascolare totale moderato, l'obiettivo per le LDL è inferiore a 3 mmol/l (115 mg/dl)".
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Come ridurre il colesterolo e avere livelli ottimali

Per arrivare ad avere i livelli ottimali di colesterolo LDL non serve in tutti i casi affidarsi all'assunzione di medicinali (anche se si conferma l'efficacia delle statine per i casi più gravi), anzi è spesso meglio andare ad agire sulle cattive abitudine del proprio stile di vita: come sottolineano Esc ed Eas è bene ridurre l'assunzione dei grassi saturi e di quelli trans (in poche parole una dieta corretta), in caso di sovrappeso andare ad agire per eliminare il grasso in eccesso e introdurre nella dieta alimenti arricchiti con fitosteroli o integratori a base di riso rosso fermentato, ideali  per la riduzione del colesterolo cattivo e del colesterolo totale.

Altri rimedi per ridurre il colesterolo che possono rivelarsi utili secondo le prove scientifiche sono il consumo di alimenti a base di soia, gli integratori di caffè verde e l'aumento dell'attività fisica.

nuove linee guida sui livelli di colesterolo nel sangue
Tratto dal comunicato congiunto ANMCO, FIC, SIC e SISA
Ma una cosa molto importante da tenere a mente è che non è solo con la lotta al colesterolo LDL che ci si protegge dalle malattie cardiovascolari: come viene ricordato nelle linee guida "nella maggior parte dei casi il rischio cardiovascolare è il risultato di fattori di rischio multipli che interagiscono fra di loro"; ad esempio un fattore che può influenzarlo è il diabete, non bisogna quindi ostinarsi ad andare in un unica direzione ma bisogna agire su tutti quelli che sono i fattori di rischio per proteggere in modo efficace il cuore e le arterie dalle malattie cardiovascolari.