Entra nel gruppo facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Cause dell'Acne e Sintomi, Prodotti Antiacne e Consigli Pratici

sabato 5 marzo 2016 Aggiornato il:



Non si tratta solamente di qualche brufolo o foruncolo: l'acne può essere molto di più! Non c'è nulla di cui vergognarsi e i rimedi anti acne sono parecchi, l'importante è sapere quali sono le cause dell'acne, come intervenire e curare i sintomi. L'acne giovanile colpisce il 90% degli adolescenti in forma più o meno intensa, ma c'è anche l'acne tardiva in età adulta e l'acne in gravidanza, mentre l'acne rosacea è tutta un'altra cosa e non rientra in questa tipologia. Vediamo dunque di capire cosa è l'acne, quali cause può avere e quali fattori possono farla peggiorare, alcuni possibili rimedi e delle strategie per migliorare la situazione della propria pelle o per lo meno non peggiorarla, quali prodotti, creme e antibiotici contro l'acne si possono usare.

Cosa è l'acne: cause e sintomi

L'acne è una malattia della pelle che interessa i follicoli piliferi con ghiandole sebacee, comunemente detti follicoli sebacei. In genere l'acne colpisce la pelle del viso e della parte alta del busto: spalle ma alle volte anche petto. I segni dell'acne sono i tipici brufoli, i foruncoli bianchi detti punti bianchi o meglio comedoni chiusi, ed i punti neri che sono comedoni aperti; nelle forme più gravi ci sono anche papule e pustole che possono poi lasciare le tipiche cicatrici da acne.

L'origine dell'acne è genetica, ormonale e batterica, ma può essere anche psicologica: ovviamente c'è una predisposizione di famiglia, ma l'alterazione ormonale causata dalla pubertà e dell'adolescenza, dal ciclo mestruale o dalla gravidanza ha un ruolo primario, come del resto lo stress e i disordini psicologici.

L'acne è una malattia cutanea e come tale si deve curare con una terapia medica prescritta dal dermatologo, se la situazione lo richiede; la gravità dell'acne dipende molte volte ad una eccessiva produzione di sebo che può avere anche influenze esterne come l'alimentazione.

acne in forma lieve
Acne comedonica, ovvero la fase
iniziale o comunque lieve
Come malattia, l'acne ha i seguenti sintomi:
  • alterazione del processo di cheratinizzazione della pelle, quel processo di formazione di uno strato corneo difensivo da agenti esterni
  • eccessiva produzione di sebo
  • colonizzazione del dotto pilosebaceo da parte del Propionibacterium acnes, un batterio, con infiammazione e relativa risposta immunitaria
  • Essendo l'acne una malattia cutanea, ci si deve rivolgere a un medico dermatologo per una terapia personalizzata e adeguata al proprio caso

Ormoni e acne

Gli ormoni causano l'acne? No, di per loro gli ormoni non sono la causa dell'acne: sono i follicoli sebacei che sono sensibili alle alterazioni ormonali e la loro reazione varia da individuo a individuo. Le normali alterazioni ormonali possono causare acne, come del resto alterazioni consistenti possono non causarla, è una questione soggettiva: pubertà e adolescenza, ciclo mestruale, gravidanza, stress, sono tutti fattori che incidono sulla produzione ormonale e quindi indirettamente sull'acne.
Due note importanti:
  • gli ormoni "in più" attivano i recettori delle ghiandole sebacee che iniziano a produrre più sebo, facendo aumentare la possibilità di infiammazione e proliferazione batterica
  • un'alimentazione ricca di zuccheri fa aumentare la produzione di insulina ma soprattutto di Insulin like growth factor (IGF-1), un ormone molto potente

Come curare l'acne: migliori farmaci e metodi

Ci sono diverse terapie per l'acne, ma come detto sopra ci si deve far seguire da un dermatologo: il fai da te può peggiorare la situazione se mal gestito, e gestirlo bene non è facile per nulla. Tra i migliori farmaci per curare l'acne ci sono il benzoile perossido, che impedisce la proliferazione del batterio Propionibacterium acnes, e  i retinoidi tra cui il recente dapalene che è un antinfiammatorio e riduce le lesioni della pelle. Si possono usare gli antibiotici per curare l'acne, ma attenzione massima: le linee-guida dell'American Academy of Dermatology li consigliano solo per le forme gravi -per quelle "normali" una combinazione di benzoile perossido e retinoidi- facendo attenzione a non mischiarne di diversi tipi (evitato l’utilizzo concomitante di antibiotici orali e topici, soprattutto se chimicamente diversi).
cicatrici da acne
Le cicatrici da acne sono molto
visibili e purtroppo permanenti
Occorre una pulizia accurata della pelle, ma da sola non cura l'acne anche se ovviamente è utile per evitare che si aggravi e conseguenze permanenti. Usate detergenti delicati e appositi, suggeriti dal dermatologo, senza però lavarsi eccessivamente in ogni caso per evitare di avere la pelle secca (altrimenti aumenta ancora la produzione di sebo e l'epidermide è più delicata). Attenzione alle creme idranti, potrebbero contenere sostanze che peggiorano la situazione, consultatevi col medico; ovviamente si dovrebbe limitare il più possibile l'uso di cosmetici come fondotinta, cipria e simili che ostruiscono la pelle.

Nei negozi e in farmacia si trovano varie lozioni e creme "da banco" teoricamente per l'acne, ma spesso non sono prodotti testati per la loro efficacia ma al massimo sul fatto che non creino danni, spesso i risultati sono di breve durata e molto limitati. Durante la prima fase dell'acne, la fase comedonica (punti neri e microcisti) un ragionato fai da te a base di creme antisettiche con benzoil perossido, acido salicilico e vitamina A possono essere efficaci, ma se l'infiammazione aumenta e compaiono brufoli e pustole ecco che è il caso di consultare un dermatologo. Sempre se l'acne è in forma lieve si potrebbe usare un antibiotico topico a base di clindamicina, eritromicina o le tetracicline, ma in questi casi è d'obbligo il consulto col medico e la moderazione d'uso. No alla gentamicina, anche se alcuni pensano siano utile.

L'acne in forma grave con brufoli e pustole, pelle arrossata e lesioni (secondo e terzo stadio), va curata attentamente e nessun fai da te risulterà efficace: solo il dermatologo potrà indicare i farmaci anti-acne più adeguati, quali e quanti antibiotici prendere, un'eventuale terapia ormonale.
Leggi anche - Come eliminare i punti neri senza rovinare la pelle

Consigli pratici per l'acne

Vediamo ora alcuni suggerimenti pratici per chi soffre d'acne, piccole abitudini che possono migliorare un po' la situazione o aiutare a non peggiorarla:
  • non schiacciare assolutamente punti neri, brufoli, pustole: si rischiano infezioni gravi e le cicatrici da acne sono indelebili
  • attenzione a fumo da sigaretta e smog: il primo può causare acne non infiammatoria perchè rende più difficile alla pelle l'eliminazione delle sostanze di scarto, l'ossido di zolfo e il monossido di carbonio dello smog riducono l'apporto di ossigeno e soffocano l'epidermide; se non potete cambiare città per avere un'aria più pulita, è chiaro che almeno smettere di fumare è una necessità
  • non è facile, ma attenzione allo stress: tra i tanti problemi che può causare c'è anche l'acne, come detto sopra; l'acne in età adulta è spesso dovuta proprio allo stress e allo stile di vita
  • fate sport: regola la produzione ormonale
  • l'alimentazione è importante per chi soffre di acne: come detto sopra attenzione agli zuccheri, in particolare a cibi ad alto indice glicemico (pane, pasta, cereali in genere, dolci...); attenzione anche al latte, in particolare a quello scremato o parzialmente scremato: di per sè il latte contiene alcune proteine che hanno effetti simili agli ormoni e quando al latte vengono tolti i grassi con la scrematura, aumenta la quota relativa di proteine presenti, a parità di quantità
  • prendete poco sole perchè troppa luce solare può far aumentare l'irritazione della pelle
  • attenzione alla rasatura: ragazzi e uomini che si fanno la barba lo sanno bene, la pelle poi risulta un po' infiammata e ci possono essere i classici brufoli post-rasatura; tenuto conto che le aree del viso in cui ci si rade sono quelle più colpite dall'acne, ecco che il consiglio appare scontato